Lorenza Bravetta è dal 2010 direttore delle attività commerciali di Magnum Photos per l’Europa continentale.
Con una formazione classica (Liceo classico Massimo d’Azeglio e Università di Lettere e Filosofia a Torino) e dopo aver collaborato con la Galleria Alberto Peola e la Galleria Caterina Fossati a Torino, raggiunge nel 1998 la sede di Magnum International a Parigi per uno stage di sei mesi in qualità di assistente alle attività commerciali.
Nel 1999 è assunta da Magnum Parigi come responsabile delle relazioni con gli agenti in Europa, nello specifico per lo sviluppo delle attività editoriali e dei rapporti con i giornali.
Nel 2001 crea il dipartimento di pubblicità, per lo sviluppo delle attività commerciali in Europa, con l’obiettivo di incrementare le produzioni pubblicitarie ad opera dei fotografi di Magnum. In questi anni, alcuni di loro, tra cui Martin Parr, Steve McCurry, Elliott Erwitt, Ferdinando Scianna, Carl De Keyzer, Raymond Depardon, Paolo Pellegrin, etc. firmano le campagne pubblicitarie internazionali di marche come Diesel, Nike, Adidas, Louis Vuitton, Dolce & Gabbana, Prada, Fred Perry, Cartier, Montblanc, Coca-Cola, Eurostar, Peugeot, Smart, Toyota, Renault, Dunlop, Coca-Coca, Deutsche Bank, UBS, Vodaphone, Novartis.
Nel 2006, oltre alla pubblicità, diventa responsabile delle attività di corporate e dei partenariati, dando vita a progetti come « Magnum sees Piedmont », in occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006 in Piemonte, « Un monde en partage » per i dieci anni della Fondazione Orange, « Women Changing India » per i 150 anni della banca BNP in India, o ancora, in collaborazione con il Direttore di Magnum, la creazione del Fashion Magazine realizzato successivamente da Martin Parr, Bruce Gilden, Alec Soth, Lise Sarfati e Paolo Pellegrin.
Oggi dirige uno staff di 15 persone il cui obiettivo è di rappresentare e sviluppare in Europa i progetti personali, culturali e commerciali dei 60 fotografi membri dell’agenzia.
www.magnumphotos.com
Classe 1963, è photo editor a Vanity Fair fin dal primo numero. Ha lavorato per l'agenzia Grazia Neri per quasi quindici anni dove ha vissuto in prima persona il trauma del passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale. Dopo stages a Parigi, nella redazione fotografica del quotidiano Libération e New York, nell'agenzia di Annie Leibovitz, è entrato nelle redazioni di Specchio della Stampa, Grazia e Amica in qualità di redattore iconografico. Oggi si occupa di produzioni di reportages e di ritratti a celebrities e di tanto in tanto scrive di musica e concerti, la sua grande passione insieme alla fotografia e il cinema. Cura una rubrica su vanityfair.it, nella quale seleziona le migliori foto che gli arrivano in redazione quotidianamente da ogni parte del mondo. Si riconosce molto in ciò che Maurizio Cattelan ha detto in un'intervista: "tutti abbiamo una doppia vita. La seconda inizia quando ti accorgi che ne hai una sola"
Alex Majoli, nasce nel 1971 a Ravenna, e entra a far parte dello studio f45 nella sua città natale nel 1986, lavorando fianco a fianco con Daniele Casadio, a soli 15 anni.
Nel 1989 diventa a tutti gli effetti fotogiornalista, ed entra nell’agenzia Grazia Neri l’anno dopo, rimanendovi fino al 1995. Nel 1992 e nel 1993 si sposta in Jugoslavia per documentare il conflitto che lì stava avendo luogo e negli anni successivi segue le guerre in Kosovo e Albania. Nel 1994 Majoli si dedica a un progetto a lungo termine sui malati del manicomio nell’isola greca di Leros, dove documenta la chiusura del manicomio e l’inserimento degli internati nella società dell’isola. Leros è stato pubblicato nel 1999, insieme ad altri saggi di foto sulla chiusura degli ospedali psichiatrici nel mondo.
Nel 1995 lavora in Sudamerica dove inizia il suo progetto personale “Requiem in Samba”. Il progetto è adesso focalizzato sul Brasile, dove egli si reca ogni anno dal 1996.
Nel 2001 dà inizio a Hotel Marinum, dedicandosi alla vita delle città portuali di tutto il mondo, e nello stesso anno diventa membro a pieno titolo di Magnum.
Nel 2004, insieme con Thomas Dworzak, Paolo Pellegrin e Ilkka Uimonen, produce la mostra-istallazione Off Broadway, esposta a New York, San Paolo, Arles e Milano. Alex Majoli continua a documentare conflitti in tutto il mondo per diverse riviste come Newsweek, The New York Times Magazine, Granta e National Geographic.
Gianni Mascolo (Roma-1961) è ART DIRECTOR del Venerdì di Repubblica, il Mensile XL, Affari e Finanza. Per le stesse testate gestisce direttamente anche l'aspetto fotografico soprattutto curandone la linea estetica e seguendo personalmente le produzioni. La sua esperienza è tutta all'interno del gruppo Espresso dove in passato ha progettato il primo passaggio del quotidiano Repubblica a colori, il supplemento Musica, il settimanale Computer Valley. E' stato anche art director dell'edizione italiana del National Geographic e ha curato numerose collane di prodotti multimediali.
Alessio Pizzicannella nasce nel 1973 nella provincia romana e a vent’anni si trasferisce a Londra, dove studia fotografia al London College of Printing. Dopo poco inizia a lavorare per l’NME (New Musical Express), uno dei più accreditati periodici di musica mondiali. Nei sei anni successivi comincia a viaggiare per ritrarre autori del calibro di Neil Young, Rolling Stones, Metallica, REM, Radiohead, U2. Questa esperienza lo porta a collaborare con le principali case discografiche e con i più noti magazine internazionali (Times, Rolling Stone, Guardian, Observer…). Nel 2002 è tornato a vivere in Italia dove tuttora collabora con le principali riviste e case discografiche italiane.