24x36
One Camera, One Lens, One CitY

Donato Cosmo

  • Bio
  • Progetto
  • Video
12

Nasce in Puglia dove comincia a muovere i suoi primi passi in camera oscura a 17 anni. Continua l'approfondimento delle tecniche in analogico, passando per i vari formati, per poi passare in maniera non definitiva al digitale. Prende parte a due workshop a Roma presso la 10b, specialzzandosi in post-produzione digitale di reportage e moda.
Partecipa al concerto del 1 maggio 2009 a Roma come fotografo ufficiale e fonda con Massimo Barberio un collettivo fotografico di nome Vozel, con l'intento di dare un'impronta diversa alla fotografia musicale.

Estasi

Estasi
- il silenzio dopo lo scatto -

“Se ti dico che la città cui tende il mio viaggio è discontinua nello spazio e nel tempo, ora più rada ora più densa, tu non devi credere che si possa smettere di cercarla.”

La poesia, è un atto di fede. O ci si crede o no.
La poesia ai tempi della crisi non è un lusso, è un invito alla riflessione. Una riflessione da imbracciare per avere strumenti per guardarsi meglio, nel tempo e nello spazio che occupiamo. L’atto creativo, così vicino a quello poetico, mi affascina quando diventa tangibile, quando prende e lascia nella stessa misura. È quello che ho scelto di fare, fare per me, fare con questo progetto.
Da poco in una nuova città, cammino con sempre meno punti di riferimento.
Lipsia si dice sia come Berlino una manciata di anni fa, ancora da capire, ancora in riabilitazione, ancora fuori dalle luci della ribalta, fuori dal socialismo ma fuori dall’ Europa che conta. Ha perso abitanti per più di un quarto di milione in neanche un ventennio. Perfino in Italia ci è andata meglio. Quel che oggi rimane è l’architettura, espressione del potere, a dirci tutto, prima che gli occhi ce lo raccontino, che le storie si intreccino. Ma può essere solo un effetto della gentrificazione quando c’è un mito ben più grande, che anzi è stato realtà così a lungo, come il socialismo? Una storia particolare o una storia generale?

“Ogni città riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone.”

Mi torna come un ritornello in testa. Quale la forma del deserto? Lo capisco dalla città o dalla sua storia? E quale la forma della città? Quale l’opposizione? E se la città non fosse in opposizione con il deserto?
La parola Estasi viene spesso mal interpretata: significa semplicemente esser fuori.
Come me, con questi guanti mai usati prima, questi scarponi nuovi e già infangati, con i suoi palazzi usati solo prima, queste insegne nuove, Lipsia è fuori.
Lipsia è est, è stasi, è estasi, è socialismo e memoria, questo proverò a raccontare nei prossimi tre mesi, attraverso un lavoro di archeologia abitabile e sentimentale.
Il nostro tramite, un mito di cui ancora ci piace nutrirci, un altro cielo da occupare, un occhio chiuso aspettando di vedere cosa ne sarà…


N. B. : fra virgolette, citazioni da Le città Invisibili, I. Calvino

Week 1

  • Plattenbauten - Grünau  Edifici prefabbricati inclusi nel programma di alloggi della DDR iniziato nel 1961 a Lipsia per risolvere i problemi abitativi

Week 2

  • Plattenbauten

Week 3

  • Alte druckerei - Vecchia tipografia che si occupava delle riviste
  • L'azienda esportava il 60% nell'est europa e dopo la riunificazione e la chiusura delle relazioni con l'est,  il collasso è stato inevitabile nel 1990

Week 4

  • La Sig.ra Rosin mostra le foto di famiglia. Il figlio tentò la fuga a nuoto e fu successivamente rinchiuso per 3 anni nelle prigioni della Stasi.
  • Palazzo della Stasi
  • "Ci si aiutava, ci scambiavamo libri e dischi proibiti. Ora, forse,  non ci si aiuta più come prima."

Week 5

Week 6

  • Le varie Strasse, non sono luogo d'incontro; momenti di intimità esibiti sono una rarità.
  • Lipsia è perfettamente a suo agio di bianco vestita, un filo metafisico col suo passato.
  • Klara (26), assorta durante una pausa sigaretta. Klara, ambizioni da poeta e curatrice d'arte, ha studiato in Italia per poi rientrare a Lispia

Week 7

  • Palazzo della Stasi

Week 8

  • Nei pressi di Simildestrasse
  • Similde è un house project gestito da ragazzi. E' una mensa pubblica, un punto di ritrovo dove scambiare due parole mentre si fa la fila per un piatto
  • Il giovedì c'è la consegna del pane gratuito. I panifici regalano, a Similde, pane e dolci che altrimenti andrebbero buttati via

Week 9

  • Mr.Loesche nell'82 mette su un gruppo di preghiera dedito all'indipendenza culturale. L'obiettivo era cambiare il regime dall'interno per non emigrare
  • La Stasi era un sistema di pressione psicologica.
  • La toppa creata da Bretschneide simboleggiava la protesta pacifica. Il monumento raffigurato era di matrice sovietica e serviva per depistare la Stasi

Week 10

  • Mr. Zeitz pianista sessantenne viaggiava fra le due germanie suonando in vari locali importanti.
  • Lipsia è da poco stata eletta come città tedesca più vivibile, forse grazie anche ad una "occidentalizzazione" meno radicale e più culturale.
  • "Charlie Parker era vietato, come molti altri. Potevo riproporre massimo il 40% degli artisti occidentali"

Week 11

  • Albrecht (40). Nella DDR il calcio finì schiacciato da una visione dello sport quale elemento strumentale della politica
  • Lindenau - Quartiere di Lipsia
  • Regine Möbius - Scrittrice e giornalista ha scritto libri ed articoli sul cambiamento culturale dalla DDR ai nostri giorni

Week 12

  • B.Hildenhagen-Centrocampista del Chemie(Industria chimica). Le squadre cambiarono nome per dare una ragione sociale legata ad aziende o enti pubblici.
  • Gli edifici abbandonati si sono moltiplicati dopo il muro;ma anche la voglia diffusa di cultura: anche per questo esistono centri sociali come lo Zoro
  • Estasi