Iacopo Pasqui winner of the Leica-Magnum assignment
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Sono nato a Firenze, nel 1984.
Tra le poche certezze che ho c'è l'amore per la fotografia.
Diversi anni fa ho sentito il bisogno di dare spazio al forte istinto di fotografare che sentivo dentro di me, e dal 2008 mi occupo professionalmente di ricerca e documentazione fotografica.
Fare fotografia non è una scelta, è più che altro un dovere.
Ho iniziato dedicandomi al reportage, in diversi contesti quali baraccopoli e campi profughi, in Nepal, Libano e Africa sahariana. Attualmente assecondo la predilezione per il paesaggio, naturale e artificiale, in ambienti esterni e interni con una particolare attenzione ai cromatismi.
Quasi tutta la mia ricerca è incentrata sulla luce e sul colore, studiandone i significati nei diversi contesti sociali che scelgo di ritrarre.
Da qualche tempo ho scelto di lavorare sulla realtà che mi circonda, legata al mio territorio, ma continuo comunque a seguire progetti che mi portano fuori dall'Europa.
uncommon time
Uncommon time è un diario per immagini, una sequenza fotografica che costituisce una mappatura del territorio attraverso il mio quotidiano, dei luoghi e dei momenti in cui mi trovo, per volontà o per casualità. Le fotografie saranno relative al vissuto della città in cui attualmente risiedo, Pescara. Ciò che mi interessa è raccontare un luogo, una realtà, attraverso ciò che si ha sotto gli occhi costantemente. Il tempo, non quello dello scatto, che può essere breve o molto lungo, non è riconoscibile, non ci sono momenti o istanti decisivi. E' la realtà così come si presenta, fatta di situazioni che possono sembrarci banali, ma che forse, ci raccontano qualcosa, molto più quanto si possa pensare.
