LA FOTOGRAFIA PANORAMICA CON LEICA SL

di Marc De Tollenaere

Non si tratta semplicemente di una foto “tagliata”, ma un diverso modo di esprimersi.

Josef Koudelka, Paolo Pellegrin, Ernesto Bazan, sono solo alcuni dei grandi fotografi che hanno fatto della fotografia panoramica una parte importante del loro lavoro, ed è proprio interessandomi alle loro opere racchiuse nei loro splendidi libri “Caos”, “Congo” e “Isla” che ho iniziato a scoprire le potenzialità creative ed espressive che la fotografia in formato diverso dal tradizionale 3:2 può offrire. Per ottenere un’ottima foto panoramica è necessario vedere, comporre e “sentire” questo formato in quanto non si tratta semplicemente di una foto “tagliata”, ma un diverso modo di esprimersi.

Infatti, tra le tante, interessantissime novità che si possono trovare sulla Leica SL (giusto per citarne alcune: un mirino elettronico favoloso e la quasi totale compatibilità con tutte le ottiche Leica M e Leica R finora prodotte) ce n’è una che ha immediatamente catturato la mia attenzione.

Nel menu principale della macchina (fig. n°1) salta subito all’occhio l’opzione “Proporzioni foto”, di default impostato sulla ratio 3:2, e le molte altre opzioni che si possono impostare: 7:5 / 4:3 / 1:1 / 3:1 / 16:9 (fig. n°2).

Se impostate 3:1 la Leica SL vi dà la possibilità di vedere l’immagine già con il formato panoramico, con due strisce nere nella parte superiore ed inferiore (fig. n°3).

Ciò è molto importante perché vi renderete presto conto di come la composizione sia diversa quando si cambia formato, e quindi per visualizzare il risultato finale è necessario vedere già tutte le informazioni nel mirino. Vi troverete a non dovervi più preoccupare del marciapiede o del cielo, se state facendo street photography, mentre dovrete prestare grande attenzione a ciò che avviene a dx e a sx del fotogramma. Spesso è preferibile utilizzare un’ottica un po’ più grandangolare rispetto a quanto si è abituati, proprio perché il formato è più “largo”, e in questo la Leica SL aiuta molto, in quanto permette di utilizzare ai massimi livelli anche tutte le ottiche fisse Leica M e Leica R. Ora, provate ad immaginare all’impaginazione di un vostro potenziale libro, in cui buona parte delle foto sono in formato tradizionale 3:2. Ecco che l’aggiunta di immagini in formato 3:1 si incastra perfettamente nel layout, (fig. n°4) perché occupano perfettamente la doppia pagina, e non è da poco!

Importantissimo è notare come lo scatto eseguito con la Leica SL in DNG ed elaborato su Lightroom, venga già visualizzato come 3:1, ma è sempre disponibile l’immagine totale in formato 3:2, per cui si possono fare in post-produzione tutti i ritagli e gli aggiustamenti che si rendano necessari. Se invece scattate in JPG, l’immagine viene già definitivamente fornita in formato 3:1.

Piccola aggiunta: state lavorando per postare immediatamente delle foto su Instagram e desiderate vedere il risultato di uno scatto quadrato direttamente in macchina? Nessun problema: impostate “Proporzioni foto” su 1:1 (fig. n°5) e avrete già l’immagine in formato quadrato, non vi resta che connettervi via wi-fi allo smartphone o al tablet per condividere immediatamente!

© Marc De Tollenaere

www.marcdetollenaere.com

www.photowalkinvenice.com

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Email to someoneGoogle+0Share on LinkedIn0share on Tumblr0Share on Reddit0Print this page

Scopri gli ultimi articoli pubblicati sul Leica LAB